Un nuovo progetto scolastico per le ragazze

17 marzo 2015 ufficioassefa
Notizie

Macchine da cucire per il futuro delle giovani donne

Nel villaggio di Chinnamulayur, dove esiste una scuola ASSEFA che accoglie 230 alunni, molte ragazze non possono proseguire gli studi dopo gli 8 anni della scuola dell’obbligo, e sono destinate ad aiutare la famiglia nel lavoro dei campi. Le ragazze, invece, sono desiderose di migliorare la propria condizione materiale e la propria autostima. Favorire la crescita economica e sociale di queste giovani donne significa assicurare un futuro migliore a loro e a tutta la comunità.
Per offrire la possibilità di acquisire un’abilità  e di imparare un mestiere che offra buone opportunità di lavoro, e quindi una minima indipendenza economica, saranno inseriti nel programma scolastico alcuni corsi di taglio e cucito. Nascerà un piccolo laboratorio attrezzato con macchine da cucire, e relativi accessori. E’ possibile sostenere questa iniziativa seguendo le indicazioni che trovate nella pagina dei progetti scolastici.

Chinnamulaiyur è situato a 11 km da Natham. E’ un villaggio circondato da colline e frutteti con alberi di mango, cocco, tamarindo e guava.
Gli abitanti sono un migliaio. La principale occupazione è l’agricoltura, con prevalenza della coltivazione di verdure. Viene praticato anche l’allevamento, con il pascolo nei campi. Altre occupazioni sono la raccolta del miele e delle piante officinali e la confezione di cesti.
Il tasso di alfabetizzazione inizialmente era molto basso. La scuola ASSEFA ha iniziato la sua attività nel 1986 con 63 bambini e 3 insegnanti. Ora ci sono 230 bambini e 6 insegnanti. La scuola è riconosciuta dal governo del Tamil Nadu, perciò i bambini godono di alcuni servizi governativi, come il pasto di mezzogiorno e i quaderni.
Le materie di studio sono: Tamil, Inglese, Matematica, Scienze, Educazione civica, Disegno e Arte applicata, Salute e Igiene e Non-violenza. I ragazzi, al termine dei loro studi, hanno buone opportunità di lavoro. La scuola è sacra per gli abitanti del villaggio, che si sono sempre dimostrati molto collaborativi nell’accogliere e sostenere le attività didattiche.