ASSEFA e le donne

09 Dicembre 2013 ufficioassefa

Le donne hanno un ruolo importante nell’amministrazione famigliare e nell’economia delle zone rurali, principalmente nell’allevamento del bestiame e nel settore agricolo. Ma nonostante i loro contributi e sacrifici, sono talvolta soggette a diverse forme di sfruttamento, maltrattamento e violenza. Persino nell’ambiente domestico, le loro voci sono spesso ignorate per varie ragioni.
Ecco perché ASSEFA ha dedicato loro una particolare attenzione e punta sulla loro forza e sulle loro capacità per lo sviluppo delle comunità rurali.

I Gruppi di auto-aiuto

Fin dall’inizio ASSEFA ha promosso nei villaggi la formazione di gruppi di donne che si aiutano reciprocamente, i SHG (Self Help Groups), formati da circa 20 persone che si incontrano regolarmente per discutere dei problemi della comunità. Si parla non solo delle attività lavorative, come la raccolta del latte, la coltivazione di verdure e di arachidi, ma anche dei problemi comuni come la costruzione di strade, la gestione delle risorse idriche, delle scuole, le festività, i matrimoni e gli eventi sociali. Questi gruppi ora sono divenuti nei villaggi una notevole forza, e lavorano non solo per risolvere i problemi delle donne, ma per lo sviluppo di tutta la comunità. Attualmente più di 700.000 persone fanno parte di vari gruppi di auto-aiuto. Questo processo è importante anche per la formazione di una leadership locale, capace di gestire le proprie iniziative di sviluppo in modo autonomo.

La sicurezza delle donne

Per migliorare concretamente la situazione delle donne ASSEFA ha ideato e realizzato alcune iniziative di protezione:

compensazione per la perdita del salario negli ultimi mesi di gravidanza: questo è un aiuto alle donne incinte, a cui si consiglia di non lavorare durante gli ultimi tre mesi prima del parto e di assumere cibi nutrienti. Inoltre si consiglia loro di usufruire dei servizi medici pre-natali, per aiutare le madri e i bambini a mantenersi in salute evitando nascite sottopeso, mortalità materne e infantili. Nell’ultimo anno1238 donne hanno ricevuto una compensazione per la perdita della paga.

Compensazione per la perdita della vita: una somma una tantum viene data ai figli che perdono la madre. Essa è destinata all’istruzione o a qualsiasi altro scopo relativo al futuro dei figli, particolarmente a rischio se si tratta di una bambina. Nell’ultimo anno 153 famiglie sono state aiutate per una somma 169 milioni di Rupie.

Creazione di beni immobili intestati alle donne : con un programma specifico ASSEFA ha incoraggiato 110 donne già coinvolte in piccole attività produttive ad acquistare dei piccoli beni immobili intestati a loro nome, che possono garantire loro una sicurezza per il futuro. Si tratta di appezzamenti di terreno destinati alla costruzione della casa, frutto dei loro risparmi e del contributo dei mariti.

Il Matrimonio Comunitario

ASSEFA incoraggia le donne dei gruppi di auto-aiuto ad organizzare nelle aree rurali Matrimoni Comunitari interreligiosi, che sono un chiaro esempio di come affrontare i problemi sociali della dote e delle spese per le nozze, che di solito richiedono prestiti a lungo termine. Il matrimonio comunitario è semplice e poco costoso, ma dignitoso e porta con sé la benedizione e l’augurio dell’intera comunità. Gli sposi, anche se di differenti fedi religiose, condividono la stessa cerimonia. In questo modo si instaura un mutuo rispetto per le diverse religioni e viene assicurata l’amicizia e la comune armonia anche nelle aree dove vi sono problemi di violenza sociale. Finora sono stati celebrati 1645 matrimoni comunitari.

Servizi Sanitari per Madri e Bambini

Questi servizi, che prevedono l’assistenza prenatale e postnatale, hanno lo scopo di salvaguardare la salute delle giovani madri (spesso malnutrite e anemiche) e di far raggiungere al neonato il peso minimo di 2,5 kg. Vengono forniti da team specializzati nelle aree di Gingee, Marakanam, Pondicherry e Cuddalore, dove le donne incinte e i neonati godono di assistenza sanitaria regolare, vaccinazioni e assunzione di cibi nutrienti. A Gingee e Marakanam, il parto è effettuato anche in una mini clinica. Dopo il periodo di assistenza, alla madre viene consegnato il “Kit del Neonato”, contenente tutto il necessario per l’igiene del bambino. Le donne che hanno usufruito di questo servizio sono 1.177
Inoltre, è stata promossa l’educazione sanitaria sul tema dell’igiene personale, la riproduzione, l’anemia e i cibi nutritivi a beneficio di 5.086 donne e ragazze adulte delle zone rurali.

Il microcredito per il progetto latte

Le donne dei villaggi vengono incoraggiate attraverso i Gruppi di auto-aiuto a chiedere in prestito piccole somme per acquistare mucche da latte. La produzione che non viene utilizzata dalla famiglia viene venduta nei punti di raccolta, trasportata nelle 5 centrali Sarva Seva esistenti in Tamil Nadu, pastorizzata, confezionata e commercializzata. Questo garantisce a più di 20.000 donne un guadagno che significa una parziale indipendenza economica.

Le scuole ASSEFA

Nelle scuole di villaggio ASSEFA sono accolti indistintamente bambini e bambine, le classi sono miste, non vi è alcuna disparità e i programmi didattici sono all’insegna dell’uguaglianza dei diritti e della parità dei sessi.

Gli stabilimenti di Uchapatti e Vembarali

Nei nuovi stabilimenti di lavorazione dei prodotti agricoli che ASSEFA ha aperto nei villaggi di Uchapatti e Vembarali, la maggior parte del personale impiegato è costituito da donne, per le quali questa opportunità rappresenta un’importante occasione di emancipazione.

I corsi di cucito

Per sostenere le ragazze adulte e le donne aventi già un’istruzione vengono organizzati corsi di cucito in cui si insegna a confezionare vestiti per bambini, ragazze e donne. Con il sostegno di ASSEFA 1.256 donne hanno ricevuto questa formazione e un aiuto finanziario per l’acquisto delle macchine da cucire.

Assefa-e-le-donne2

I servizi di aiuto legale

Per difendere le donne dallo sfruttamento è stato creato un servizio di informazione e di aiuto legale, con la partecipazione di giudici, avvocati e funzionari di polizia.